Chi sono
Eleonora Rocco, fotografa e artista
"Mi pongo spesso nella posizione di osservatrice della realtà circostante, mi lascio ammaliare* da ciò che vedo ed è in questo frangente che sento il bisogno di scattare, cogliere e fissare in qualche modo quanto mi ha catturato. Fotografo un po’ di tutto, ma sicuramente i miei soggetti preferiti sono le persone, gli esseri umani intenti nelle loro attività; mi piace guardare come si muovono, come usano le mani e come occupano lo spazio.
Con il tempo ho iniziato a sfruttare altre forme di ispirazione, non limitandomi a ciò che osservo direttamente nel mondo fisico; mi lascio guidare soprattutto dalle canzoni, ma anche da poesie, film, opere d’arte, messaggi e ricordi fisici, miei o di altre persone, che mi piace definire "archeologici".
Un “luogo” che più di ogni altro mi smuove fortemente è quello che si genera grazie alla musica, una dimensione in cui - io in primis - mi sento libera di vibrare senza temere alcun giudizio; per questo adoro scattare durante i concerti e cercare in qualche modo di imprimere l’energia che sprigionano i corpi in movimento."
*il verbo ammaliare è uno dei miei preferiti in assoluto. Un termine di cui mi pare comprendere il significato già dal suono.